Serie A, pausa di riflessione: chi corre, chi sogna e chi lotta per sopravvivere

La corsa al tricolore è più viva che mai
La Serie A si ferma per lasciare spazio alle Nazionali, e il campionato arriva alla sosta con una vetta più incerta che mai. Inter e Roma guidano la classifica con 24 punti ciascuna dopo 11 giornate, frutto di otto vittorie e tre sconfitte per entrambe. L’Inter si conferma come una delle squadre più solide del torneo, forte anche del miglior attacco con 26 gol segnati. I nerazzurri hanno battuto la Lazio 2-0 nell’ultima giornata, mentre nella decima avevano superato il Verona con lo stesso punteggio. La Roma, invece, ha mostrato grande compattezza: due vittorie per 2-0 contro Udinese e Milan nelle ultime due gare hanno consolidato la loro candidatura al titolo. Dietro di loro, il Milan segue a quota 22, staccato di appena due lunghezze. I rossoneri, però, hanno perso uno scontro diretto importante con la Roma e pareggiato il turno successivo con il Parma. Una frenata che potrebbe pesare nella corsa scudetto, ma il campionato è ancora lungo e tutto può succedere.

La sfida per l’Europa è un groviglio di ambizioni
Dietro le tre di testa, si fa accesissima la battaglia per l’accesso alle coppe europee. Dal quarto al dodicesimo posto, nove squadre sono racchiuse in appena otto punti. Napoli e Bologna guidano questo folto gruppo con 21 punti a testa. Il Napoli è reduce da due pareggi consecutivi contro Como e Francoforte, mentre il Bologna ha vinto con autorità sul campo del Parma e poi pareggiato in Europa contro il Brann. Juventus e Como seguono con 19 e 18 punti rispettivamente: la Juve ha bloccato la Cremonese sul 2-2 e pareggiato anche nel derby con il Torino, mostrando una fase di stallo, mentre Como è in leggera flessione con due pareggi a reti bianche contro Napoli e Cagliari. Più indietro troviamo Sassuolo (16), Lazio (15) e Udinese (15), tutte in cerca di continuità. Sassuolo ha brillato contro l’Atalanta, imponendosi 3-0 in trasferta, mentre la Lazio ha superato il Cagliari ma perso nettamente con l’Inter. L’Udinese, invece, ha ottenuto due successi fondamentali con Como e Atalanta. Chiudono questa fascia Cremonese e Torino con 14 punti, entrambe reduci da due pareggi consecutivi che mantengono le ambizioni europee vive, ma da confermare con più decisione.

Nel fondo classifica si lotta col coltello tra i denti
Se la vetta è incerta, la lotta per non retrocedere non è da meno. L’Atalanta apre il gruppo a rischio con 13 punti, reduce da due sconfitte pesanti con Sassuolo e Udinese che hanno interrotto un buon momento. Il Cagliari segue con 10 punti e una serie negativa di quattro sconfitte nelle ultime cinque uscite, incluso lo 0-2 con la Lazio e lo 0-0 contro il Como. Lecce e Pisa, a quota 10 e 9 rispettivamente, sono in difficoltà: i salentini hanno raccolto un punto in due gare, mentre il Pisa ha pareggiato con il Torino ma perso col Lecce. Parma è a 8 punti, pur avendo strappato un pareggio di prestigio con il Milan. Il Genoa ha finalmente ritrovato la vittoria battendo il Sassuolo per 2-1, ma resta in penultima posizione con 7 punti. Più grave la situazione del Verona, che con 6 punti è ancora senza successi. Infine, la Fiorentina è fanalino di coda con appena 5 punti e il peggior attacco del campionato, pur avendo pareggiato l’ultima con il Genoa 2-2. Per queste squadre la sosta rappresenta una chance per ritrovare energie e lucidità, prima che la seconda parte di stagione entri nel vivo.

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