Con l’arrivo della sosta per le nazionali, la Liga si ferma dopo dodici turni che hanno già cominciato a delineare gli equilibri del campionato. La classifica si è compattata in alcune zone e spaccata in altre, offrendo spunti interessanti sia in vetta che nelle zone meno nobili. I risultati delle ultime due giornate hanno ulteriormente cambiato alcuni scenari, confermando tendenze e ribaltando certezze.

La corsa al titolo: Real Madrid, Barcellona e Villarreal

In testa alla classifica troviamo un Real Madrid in controllo con 31 punti. Dopo il successo contro il Valencia per 4-0 e il pareggio a reti bianche contro il Rayo Vallecano, i Blancos mantengono il primo posto con un margine di tre lunghezze. Dietro inseguono Barcellona e Villarreal. I catalani, a quota 28, hanno ritrovato una certa continuità battendo Elche e Celta Vigo con un doppio 3-1 e 4-2, lasciando comunque intravedere qualche limite difensivo. Villarreal è terza con 26 punti: ha piegato il Vallecano 4-0 ma ha frenato nell’ultimo turno con il 2-2 contro il Siviglia, lasciando per strada due punti importanti. Le prime tre sembrano al momento le più attrezzate per contendersi il titolo, anche se resta da vedere con quale costanza sapranno mantenere il ritmo.

La zona Europa: Atlético, Betis, Espanyol e le altre

Appena fuori dal podio, l’Atlético Madrid si fa notare con 25 punti, frutto di sette vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta. Dopo il netto 3-0 contro il Siviglia e un altro 3-1 sul Levante, si conferma tra le forze principali del torneo. Betis segue a 20 punti, con una forma discreta testimoniata dal successo sul Maiorca per 3-0 e dal pari contro il Valencia. Espanyol, a pari merito con 18 punti, ha alternato una sconfitta con il Barcellona e un ko col Villarreal, mostrando una certa difficoltà ad affrontare avversari di alta classifica. Athletic Bilbao e Getafe viaggiano a 17, il primo in calo dopo le sconfitte con Real Sociedad e un pareggio con Oviedo, il secondo capace di battere Girona ma sconfitto dal Maiorca. Siviglia (16), Alaves (15) ed Elche (15) chiudono il gruppo che attualmente può ambire a una qualificazione europea, anche se la lotta resta apertissima e i margini tra le squadre sono minimi.

La battaglia salvezza: dal Rayo in giù è bagarre

Scendendo verso la parte bassa della classifica, il Rayo Vallecano apre la zona calda con 15 punti, anche se ha raccolto un solo punto nelle ultime due giornate. Lo stesso bottino è stato ottenuto da Celta Vigo, che ha superato il Levante ma è stato sconfitto dal Barcellona. La Real Sociedad con 14 punti ha ottenuto un prezioso pareggio contro Elche, ma la posizione resta delicata. Mallorca, con 13 punti, ha trovato un’importante vittoria contro il Getafe dopo il pesante ko con il Betis. Osasuna è a quota 11, frenata da due pareggi consecutivi che non le permettono di risalire. Valencia è scivolata a 10 punti dopo le sconfitte con Real Madrid e Betis. Seguono Girona e Levante a 10 e 9 punti rispettivamente, entrambe con difese fragili e segnali contrastanti. A chiudere, c’è l’Oviedo con appena 8 punti: dopo due pareggi contro Osasuna e Bilbao, resta il fanalino di coda in una stagione fin qui complicata.

La pausa servirà alle squadre per riorganizzarsi, ma al rientro ci si aspetta subito grande battaglia in tutte le zone della classifica.

Lascia un commento